POR MARCHE FESR 2014-2020 REGIONE MARCHE – Filiere PMI Culturali e Creative

di Andrea Valchera il 30 dicembre 2016

  POR MARCHE FESR 2014-2020 REGIONE MARCHE  

SOSTEGNO ALLA INNOVAZIONE E AGGREGAZIONE IN FILIERE DELLE PMI CULTURALI E CREATIVE , DELLA MANIFATTURA E DEL TURISMO

SOGGETTI BENEFICIARI:
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le micro, piccole e medie imprese culturali e creative.
Sono consentite reti con la partecipazione di massimo 8 partner a condizione che almeno due di questi siano micro imprese.
In ogni caso non sarà consentito che un solo partner sostenga più del 50% dei costi ammissibili. Ai raggruppamenti di imprese potranno collaborare anche le grandi imprese anche se le spese sostenute dalle stesse non saranno ritenute ammissibili al contributo.

TIPO DI INTERVENTO:

  • Progetti aziendali di innovazione organizzativa e gestionale delle imprese operanti a vario titolo nell’ambito culturale e creativo (a titolo esemplificativo assetti, configurazioni, procedure, strumenti operativi e risorse umane, azioni di integrazione orizzontale e verticale, promozione, internazionalizzazione);
  • Progetti aziendali di investimento quali acquisizione di mezzi di produzione ed insediamento di nuove attività che favoriscano la ‘cross fertilization’ tra i settori interessati in spazi attrezzati pubblici e privati;
  • Progetti di sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi da parte delle imprese culturali e creative per la conoscenza del territorio e delle produzioni locali.
  • Progetti di sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi da parte delle imprese culturali e creative con le altre filiere produttive del territorio come ad esempio quella della manifattura e del turismo utili a migliorare l’integrazione tra settore culturale e altri settori.

COSTI AMMISSIBILI:

  • Progettazione entro il limite del 10%
  • Spese di personale (entro il limite del 40%)
  • Spese per servizi di consulenza (gestionali, commerciali, consulenze specialistiche, marketing, internazionalizzazone, etc. etc)
  • Spese di fidejussioni, legali, assicurative, notarili
  • Spese per altri servizi strettamente pertinenti alla natura del progetto da finanziare
  • Spese per brevetti e licenze
  • Strumentazione, attrezzature, macchinari, impianti, hardware e spese di connessione e impianti (mezzi mobili solo se strettamente necessari al ciclo di produzione)
  • Costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili alle attività svolte
  • Opere murarie ed assimilate (entro il limite del 20%) solo in caso di opzione De Minimis
  • Programmi informatici know how conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi

N.B.

  • Nel caso in cui i contributi siano concessi nell’ambito del Regime De Minimis, saranno considerate ammissibili e quietanzate le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2016 ed entro il termine ultimo di 18 mesi dalla data del decreto di concessione del contributo;
  • Nel caso in cui i contributi siano concessi nell’ambito del Regime di Esenzione i progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

IMPORTI AMMISSIBILI:
L’importo complessivo ammesso alle agevolazioni per la realizzazione del progetto per i singoli beneficiari non può essere inferiore a Euro 50.000,00 e superiore a Euro 150.000,00, per gli associati non può essere inferiore a Euro 150.000,00 e superiore a Euro 400.000,00.

ENTITA’ DELL’AIUTO:
50% sulle spese ammissibili

RISORSE DISPONIBILI:
Euro 3.279.976,94
Gli importi saranno indicativamente suddivisi tra le due graduatorie in misura del 60% a favore dei progetti di rete e del 40% a favore dei progetti singoli.

SCADENZA BANDO:
SCADENZA 28 MARZO 2017 – ore 13:00

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