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BANDO NAZIONALE AUTOTRASPORTO – ANNO 2017

di Andrea Valchera il 4 dicembre 2017

BANDO NAZIONALE AUTOTRASPORTO – ANNO 2017


SOGGETTI BENEFICIARI
Le imprese di autotrasporto e cose per conto terzi, con regolare iscrizione alla CCIAA di competenza; le strutture societarie e le aggregazioni di impresa imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, in regola
con i requisiti di iscrizione al REN e all’Albo degli autotrasportatori. E’ ammessa la presentazione di una sola domanda per impresa.

TIPO DI INTERVENTO
Le risorse sono destinate ad incentivi, a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, regolarmente iscritte al registro elettronico nazionale e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto
di terzi, per il rinnovo e l’adeguamento tecnologico del parco veicolare, per l’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, nonche’ per favorire iniziative di collaborazione e di aggregazione fra le imprese del settore.

INVESTIMENTI FINANZIABILI E CONTRIBUTI
Sono finanziabili le acquisizioni, anche mediante locazione finanziaria effettuate dopo la Pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale (2 Agosto 2017), di TIPOLOGIE DI INVESTIMENTI:

  1. l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di nuovi veicoli di fabbrica di massa complessiva a pieno carico pari o superiori a 3,5 t., a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale LNG, a trazione elettrica, nonche’ per l’acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in trazione elettrica: il contributo e’ pari a 4.000 euro per i veicoli CNG e a motorizzazione ibrida (diesel+elettrico) e in 10.000 euro per ogni veicolo elettrico, per entrambi con massa complessiva a pieno carico compresa tra 3,5 t. e 7 t.; per i veicoli a trazione CNG e LNG con massa complessiva pari o superiore a 7 t., il contributo e’ di 8.000 euro per quelli a CNG e di 20.000 euro per quelli ad LNG ed a motorizzazione ibrida (diesel+elettrico); per i dispositivi di riconversione da trazione termica ad elettrica, il contributo e’ determinato in misura pari al 40% dei costi ammissibili, comprensivi del dispositivo e dell’allestimento, con tetto massimo di euro 1.000;
  2. l’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica Euro 6, di massa complessiva a pieno carico superiore a 11,5 ton, con contestuale radiazione per rottamazione, di veicoli di classe Euro inferiore: contributo pari a 5.000 euro, che è il sovracosto necessario per l’acquisto di un veicolo Euro 6 rispetto a quello radiato, ai sensi della normativa comunitaria, con massa complessiva a pieno carico da 11,5 t. a 16 t.; contributo di euro 10.000 per veicoli con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 16 t.;
  3. l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci-nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza ed efficienza energetica, nonché per l’acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 t. allestiti per i trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale, nonché sostituzione nei rimorchi, semirimorchi o autoveicoli specifici superiori a 7 t. in regime ATP, delle unita’ frigorifere/calorifiche installate ove non rispondenti alle norme del regolamento (UE) n. 1628/16. Per le acquisizioni effettuate da PMI, il contributo è pari al 10% del costo di acquisizione per le medie imprese e del 20% per le piccole imprese, con un tetto massimo di 5.000 euro per ogni semirimorchio o autoveicolo specifico superiore a 7 t. per trasporti ATP, ovvero per ogni unità refrigerante/calorifica; per le imprese che non rientrano nelle PMI, il contributo è di 1.500 euro, tenuto conto che è incentivabile il 40% della differenza di costo tra tali veicoli intermodali dotati di almeno un dispositivo innovativo ed i veicoli equivalenti stradali e per i maggiori costi dei veicoli con dispositivi ATP; i dispositivi innovativi possono consistere in spoiler laterali, appendici aerodinamiche, EBS, TPMS (controllo pressione gomme), telematica indipendente collegata all’EBS, dispositivi elettronici gestiti da centraline EBS, sistemi di controllo usura freni, sistemi elettronici controllo altezza tetto veicolo, altri come da elenco riportato nel decreto del 20 giugno 2017;
  4. l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di gruppi di 8 casse mobili e 1 rimorchio/semirimorchio porta casse, così da facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro senza alcuna rottura di carico: per l’insieme di tale investimento, ovvero 8.500 euro per ogni insieme di 8 casse e 1 rimorchio/semirimorchio.

N.B.: In caso di esaurimento delle risorse a disposizione ed il numero delle imprese ammesse a beneficio non consenta l’erogazione degli importi loro spettanti, con successivo decreto verrà prevista una riduzione proporzionale dei contributi fra le stesse imprese.

MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO 10%
I contributi precedenti sono maggiorati del 10 per cento in caso di acquisizioni effettuate da parte di piccole e medie imprese, ove gli interessati ne facciano espressa richiesta, nei seguenti casi le maggiorazioni sono cumulabili e si applicano entrambe sull’importo netto del contributo.

SCADENZA BANDO:
La domanda, esclusivamente per via telematica, dovrà essere presentata a partire dal 18 settembre 2017 ed entro il 15 aprile 2018, ad investimento realizzato.
 

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