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BANDO – AGEVOLAZIONI NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE

di Andrea Valchera il 22 aprile 2016

AGEVOLAZIONI NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE

NORME DI RIFERIMENTO

Art. 24, Decreto Legislativo n. 185 del 21.04.2000

Art. 2, Decreto Legge n. 145 del 23.12.2013 (convertito con Legge n. 9 del 21.02.2014)

Decreto ministeriale n. 140 del 08.07.2015 (pubblicato nella G.U. n. 206 del 05.09.2015)

Circolare MISE n. 75445 del 09.10.2015

TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO
Concessione di agevolazioni volte a sostenere la nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile e a sostenerne lo sviluppo attraverso migliori condizioni di accesso al credito.

BENEFICIARI
Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese:

  • costituite in forma societaria, incluse le società cooperative; la cui compagine societaria sia composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, ovvero da donne;
  • costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione.

Possono beneficiare dell’agevolazione anche le persone fisiche che intendano costituire una nuova società, le quali, entro 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni facciano pervenire al soggetto gestore la documentazione che attesta l’avvenuta costituzione dell’impresa.

INIZIATIVE AMMISSIBILI
Sono agevolabili le iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro nei seguenti ambiti:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo
  • settori di rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti: 
    • le attività turistico – culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
    • l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e ultimati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento agevolato

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  1. suolo aziendale, nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile;
  2. fabbricati, opere edili/murarie comprese le ristrutturazioni con le seguenti percentuali:
    • relativamente alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, sono ammesse le spese di costruzione, acquisto e ristrutturazione nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo agevolabile;
    • per il turismo sono ammesse le sole spese di acquisto e ristrutturazione (non quelle di costruzione) nel limite massimo del 70% dell’investimento complessivo agevolabile;
    • per tutti gli altri settori: sono ammesse le sole spese di acquisto e ristrutturazione (non quelle di costruzione) nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo agevolabile;
    • macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nel limite del 20% dell’investimento complessivo agevolabile;
  4. brevetti, licenze, marchi, nel limite del 20% dell’investimento complessivo agevolabile;
  5. formazione specialistica di soci e dipendenti funzionale alla realizzazione del progetto, nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo agevolabile;
  6. consulenze specialistiche, nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo agevolabile.

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.
Il finanziamento deve essere restituito dall’impresa secondo un piano di ammortamento a rate semestrali, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.
L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario (che può derivare anche da un finanziamento esterno) pari al 25% delle spese ammissibili complessive.

RISORSE FINANZIARIE
La concessione delle agevolazioni è disposta a valere sulle disponibilità del Fondo rotativo previsto dall’art. 4 del decreto MEF del 30.02.2004. Tali disponibilità possono essere incrementate da ulteriori risorse derivanti dalla programmazione nazionale e comunitaria, oltreché da ulteriori risorse aggiuntive regionali.

SOGGETTO GESTORE
Il Soggetto gestore è Invitalia S.p.A.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
Le domande di agevolazione corredate dai piani di impresa e dalla ulteriore documentazione richiesta possono essere presentate al Soggetto Gestore a partire dal giorno 13 gennaio 2016.
L’eventuale esaurimento delle risorse finanziarie disponibili comporta la chiusura dello sportello.
Le domande potranno essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica resa disponibile nel sito internet del Soggetto Gestore, www.invitalia.it.

Le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

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